NIDI Puglia vs Resto al Sud 2.0: quale scegliere per avviare la tua impresa in Salento
Vuoi avviare un’impresa in Salento o in Puglia e hai meno di 35 anni o sei donna. Hai sentito parlare sia di NIDI che di Resto al Sud 2.0 e ti chiedi quale dei due faccia al caso tuo. La risposta dipende da un insieme di variabili — età, settore, importo investimento, dove risiedi — che in molti casi porta a una risposta chiara e non negoziabile. In altri, invece, la scelta è più sfumata e richiede un’analisi del tuo profilo specifico.
Questo articolo non è una raccolta di schede informative sui due strumenti — per quelle hai già le guide complete. È un confronto diretto, criterio per criterio, con raccomandazioni concrete per chi si trova davanti al bivio. Trovi una tabella sinottica, l’analisi comparativa su ogni dimensione rilevante, una matrice decisionale per profilo e scenari reali dal territorio salentino e pugliese.
Fotografia rapida: i due strumenti a confronto
Prima di entrare nel dettaglio, una visione d’insieme. I due strumenti hanno in comune il target (giovani e donne che vogliono avviare un’attività) ma divergono su quasi tutto il resto: gestore, territorio, importi, regime di aiuto, settori, procedura.
| Criterio | NIDI Puglia | Resto al Sud 2.0 |
|---|
| Gestore | Puglia Sviluppo S.p.A. | Invitalia |
| Territorio | Solo Puglia (sede operativa) | 8 regioni Mezzogiorno incl. Puglia |
| Chi accede | Under 36 o donne (>50% compagine) | Under 35 inoccupati/disoccupati/inattivi |
| Età max impresa | Max 6 mesi (alla domanda) | Mese precedente la domanda (inattiva) |
| Investimento max | €150.000 (nuove imprese/turistiche) | €200.000 (contributo) |
| Fondo perduto | 50% (fino a €60.000) | 75%-70% dell’investimento |
| Quota da restituire | 50% prestito tasso 0% (max 60 mesi) | Nessuna (100% fondo perduto) |
| Garanzie | No (fideiussione solo per SRL/coop) | No |
| Settori esclusi | Commercio al dettaglio, agricoltura primaria, pesca | Agricoltura primaria, pesca; limitazioni su commercio al dettaglio, ristorazione, professioni ordinistiche |
| Cumulabilità | ✅ Sì con altri aiuti GBER su spese distinte | ❌ No (art. 24 D. 9/7/2025 — divieto generale) |
| Procedura | Valutativa a sportello (cronologica) | Valutativa a sportello (cronologica) |
| Tempi valutazione | 60-120 giorni | 90-180 giorni (voucher) / 180-300 giorni (contributo) |
| Vincolo mantenimento | 3 anni (sede e attività) | 5 anni (sede, attività, beni) |
| Stato attuale | Aperto (7° Avviso — dotazione €39,4M) | Aperto (sportello dal 15/10/2025 — dotazione €356,4M) |
Requisiti soggettivi: chi può accedere
È il criterio più discriminante — e spesso quello che chiude la discussione prima ancora di aprirla.
| Requisito | NIDI Puglia | Resto al Sud 2.0 |
|---|
| Età | Under 36 (35 non ancora compiuti) per compagini giovanili; per donne nessun limite di età | Under 35 tassativo (35 non ancora compiuti alla data di costituzione/domanda) |
| Genere | Donne: accesso con premialità speciali (nessun limite età) | Non rilevante di per sé — conta la condizione occupazionale |
| Condizione occupazionale | Non richiesta (anche occupati possono accedere) | Obbligatoria: inoccupato, disoccupato, inattivo, GOL, working poor (reddito <~€8.200) |
| Compagine | >50% soci under 36 o donne (su numero soci E quote) | Anche monopersonale — non richiede maggioranza |
| Residenza | Sede operativa in Puglia (non necessaria residenza) | Residenza in regione del Mezzogiorno |
| Forma giuridica | DI, SNC, SAS, cooperative, SRL (anche semplificate), associazioni professionisti | Tutte le forme giuridiche compreso libero professionista |
La differenza sostanziale è sul requisito occupazionale: NIDI non lo richiede, Resto al Sud sì. Un giovane salentino di 28 anni con un lavoro a tempo determinato può accedere a NIDI ma non a Resto al Sud (salvo sia working poor). Una donna di 45 anni che vuole avviare un’impresa può accedere a NIDI ma non a Resto al Sud. Questi due casi chiudono la scelta ancora prima di guardare agli importi.
✅ Vantaggio NIDI su questo criterio: nessun requisito occupazionale. Accesso aperto a chi è già occupato, a donne di qualsiasi età, a profili che Resto al Sud esclude per definizione.
Le agevolazioni: chi dà di più (e in che forma)
La risposta dipende da cosa intendi per “di più”. Resto al Sud ha il fondo perduto percentualmente più alto. NIDI ha una struttura mista che per alcuni profili può essere altrettanto interessante — e in più è cumulabile con altri strumenti.
| Scenario | NIDI Puglia — agevolazione | Resto al Sud 2.0 — agevolazione |
|---|
| Investimento €50.000 (nuova impresa) | €25.000 FP + €25.000 prestito 0% = 100% coperto | Voucher: €40.000-€50.000 FP (100%)
Contributo: €37.500 FP (75%) |
| Investimento €100.000 (nuova impresa) | €45.000 FP + €45.000 prestito 0% = 90% coperto
Quota propria: €10.000 | Contributo: €75.000 FP (75%)
Quota propria: €25.000 |
| Investimento €150.000 (nuova impresa) | €60.000 FP + €60.000 prestito 0% = 80% coperto
Quota propria: €30.000 | Non applicabile — max €200.000 ma €150.000 rientra nel 75%
Contributo: €112.500 FP
Quota propria: €37.500 |
| Investimento €50.000 (impresa femminile) | €25.000 FP + €12.500 assistenza rimb. + €12.500 prestito 0% = 100%
+ €10.000 FP esercizio + €5.000 FP servizi informatici | Contributo: €37.500 FP (75%)
Quota propria: €12.500 |
| Investimento €200.000 | Non ammissibile (max €150.000) | Contributo: €147.500 FP (75% su €120K + 70% su €80K)
Quota propria: €52.500 |
Il punto che in molti trascurano: con NIDI il prestito è a tasso zero ma va restituito in max 60 mesi. Non è fondo perduto. Se hai un progetto da €100.000 e scegli NIDI, ricevi €45.000 a fondo perduto più €45.000 che devi restituire (circa €750/mese per 5 anni). Con Resto al Sud ottieni €75.000 a fondo perduto e non restituisci nulla — ma devi avere €25.000 di risorse proprie.
✅ Vantaggio Resto al Sud 2.0 su questo criterio: fondo perduto più alto in percentuale assoluta (75% contro 50% NIDI). Per investimenti sopra €100.000 e per chi dispone della quota propria, è più conveniente.
Settori e spese ammissibili a confronto
Questo criterio conta più di quanto sembri. Ci sono attività che accedono a entrambi, attività che accedono solo a uno dei due, e attività escluse da entrambi.
| Settore / Attività | NIDI Puglia | Resto al Sud 2.0 |
|---|
| Manifattura / artigianato | ✅ Ammesso | ✅ Ammesso |
| Turismo / ricettività (B&B, agriturismo) | ✅ Ammesso (categoria Imprese Turistiche) | ✅ Ammesso |
| Ristorazione / bar | ✅ Ammesso | ⚠️ Limitazioni — verificare settore specifico |
| Commercio al dettaglio | ❌ Escluso | ⚠️ Limitazioni — attività commerciali selettive |
| Commercio in franchising | ❌ Escluso (dettaglio) | ✅ Ammesso (spese materiali del punto vendita) |
| Servizi digitali / ICT | ✅ Ammesso | ✅ Ammesso |
| Professioni ordinistiche (avvocati, dottori, ecc.) | ⚠️ Solo in associazione tra professionisti (con regole specifiche) | ❌ Escluso |
| Agricoltura primaria / pesca | ❌ Escluso | ❌ Escluso |
| Impianti sportivi (es. padel, calcetto) | ⚠️ Ammesso solo con competenze professionali dimostrate | ✅ Ammesso |
Per le spese ammissibili, NIDI finanzia beni materiali (arredi, attrezzature, veicoli commerciali, opere edili) e immateriali (software, piattaforme e-commerce). Non finanzia circolante, stipendi, consulenze. Resto al Sud 2.0 ha una lista analoga per il contributo investimenti, ma con alcune differenze: ammette le spese di formazione obbligatoria e, per il voucher, le spese per studi di fattibilità.
Procedura e tempi: quanto aspetti
NIDI è più veloce. Punto. Entrambi usano lo sportello cronologico — chi prima arriva, prima viene valutato — ma i tempi di istruttoria di Invitalia su Resto al Sud sono strutturalmente più lunghi per via della complessità della procedura e dei colloqui richiesti per i contributi sopra soglia.
| Fase | NIDI Puglia | Resto al Sud 2.0 |
|---|
| Presentazione domanda | Online, portale sistema.puglia.it/nidi | Online, piattaforma Invitalia (SPID/CIE) |
| Valutazione | Istruttoria documentale + eventuale colloquio | Voucher: valutazione punteggio automatico
Contributo: colloquio obbligatorio |
| Tempi ammissione | 60-120 giorni | 90-180 giorni (voucher) / 180-300 giorni (contributo) |
| Prima erogazione | 25% del prestito contestualmente al contratto | Anticipo 30% con fideiussione (opzionale) |
| SAL / erogazioni | 3 erogazioni (1ª prestito, 2ª SAL, 3ª saldo FP) | SAL unico al 30-70% spese + saldo finale |
| Termine realizzazione | Entro 4 mesi dalla prima erogazione per SAL, saldo entro scadenza contratto | Entro 24 mesi dall’ammissione |
| Competenze obbligatorie richiedente | ✅ Sì — verificate in fase di valutazione | Voucher: No. Contributo: valutate al colloquio |
Un elemento trascurato: NIDI verifica le competenze del richiedente in rapporto all’attività. Un giovane senza alcuna esperienza nel settore turistico che vuole aprire un B&B rischia il diniego su NIDI per questo motivo, indipendentemente dalla solidità del progetto. Su Resto al Sud il peso delle competenze è minore (soprattutto per il voucher).
Matrice decisionale: quale strumento per il tuo profilo
| Il tuo scenario | Strumento consigliato | Perché |
|---|
| Uomo under 35, occupato con contratto a tempo determinato, vuole avviare attività in Puglia | NIDI Puglia | Resto al Sud richiede condizione di disoccupazione/inattività — escluso. NIDI non ha questo requisito. |
| Donna 42 anni, disoccupata, vuole aprire un laboratorio artigianale a Lecce | NIDI Puglia | Resto al Sud: esclusa per età (>35). NIDI: nessun limite età per donne, premialità come impresa femminile (100% di agevolazione fino a €100K). |
| Giovane 27 anni, disoccupato, vuole aprire un punto vendita in franchising a Taranto | Resto al Sud 2.0 | NIDI esclude il commercio al dettaglio. Resto al Sud ammette il franchising su spese materiali. |
| Compagine di 3 under 30, disoccupati, vogliono avviare un B&B nel Salento leccese — investimento €80.000 | Resto al Sud 2.0 | Resto al Sud: €60.000 FP (75%), quota propria €20.000. NIDI: €36.000 FP + €36.000 prestito da restituire. FP effettivo più alto con Resto al Sud. |
| Donna 31 anni, inoccupata, vuole avviare un B&B a Ostuni — investimento €80.000 | NIDI Puglia | Con NIDI come impresa femminile: €40.000 FP + €20.000 assistenza rimb. + €20.000 prestito 0% = 100% coperto (zero quota propria). Con Resto al Sud: €60.000 FP ma €20.000 quota propria richiesta. |
| Startup tech, 2 soci under 30 disoccupati, investimento €150.000 in software e attrezzature | Resto al Sud 2.0 | Resto al Sud: €112.500 FP (75%) — nulla da restituire. NIDI: max €60.000 FP + €60.000 prestito. FP assoluto più alto con Resto al Sud. |
| Giovane artigiano 29 anni, già con piccola attività di 4 mesi (partita IVA aperta), vuole espandersi | NIDI Puglia | L’impresa ha 4 mesi: rientra nel requisito NIDI (max 6 mesi). Resto al Sud richiederebbe che l’impresa sia ancora inattiva — già esclusa. Attenzione: verificare che NIDI sia compatibile con la tipologia di espansione. |
| Donna 33 anni, disoccupata, nessuna idea di business definita, vuole esplorare opzioni | Nessuno dei due ancora | NIDI verifica le competenze — senza progetto chiaro il rischio di diniego è alto. Resto al Sud per il voucher richiede una proposta definita. Prima definire l’attività, poi presentare domanda. |
Valutazione soggettiva: scenari reali dal Salento e dalla Puglia
Questa è la parte dove usciamo dai criteri oggettivi e ragionamo come consulenti, non come compilatori di schede. Quattro profili tipici che incontriamo nel Salento, con la raccomandazione che daremmo di persona.
Scenario 1 — Il ristoratore salentino under 30
Marco, 27 anni, da due anni lavora come cameriere a Otranto. Vuole aprire una piccola trattoria tipica. Ha €10.000 risparmiati e cerca un investimento da €60.000 (arredo, attrezzature cucina, piccole opere edili).
Raccomandazione: NIDI Puglia. Con Resto al Sud la ristorazione ha limitazioni che richiedono verifica specifica; NIDI la include senza problemi. Per un investimento da €60.000 NIDI eroga €27.000 FP + €27.000 prestito 0% — 90% coperto, quota propria €6.000. Con Resto al Sud avrebbe €45.000 FP (75%) ma serve €15.000 di risorse proprie che non ha. NIDI è più accessibile per il suo profilo finanziario. Aggiunge anche €10.000 FP per spese di gestione (circolante).
Scenario 2 — La designer pugliese 40enne
Laura, 40 anni, graphic designer con 15 anni di esperienza aziendale, licenziata nel 2024. Vuole aprire uno studio di comunicazione visiva a Lecce con investimento da €50.000 in software, hardware, arredo studio.
Raccomandazione: NIDI Puglia. Resto al Sud è fuori per definizione — ha 40 anni. NIDI come impresa femminile le garantisce il 100% di copertura (€25.000 FP + €12.500 assistenza rimb. + €12.500 prestito 0%) + €10.000 FP spese esercizio + €5.000 FP servizi informatici. Totale agevolazione potenziale: €65.000 su €50.000 di investimento — copre anche parte delle spese di avvio. Un profilo ideale per NIDI.
Scenario 3 — Il duo di startupper leccesi
Gianni e Sara, 26 e 28 anni, entrambi disoccupati post-laurea, vogliono lanciare una piattaforma di booking per esperienze turistiche salentine. Investimento previsto: €120.000 in sviluppo software, hardware, licenze.
Raccomandazione: Resto al Sud 2.0. Con Resto al Sud ottengono €90.000 FP (75% su €120.000), quota propria €30.000. Con NIDI: €48.000 FP + €48.000 prestito 0%, zero quota propria ma €800/mese da restituire per 5 anni. Se riescono a raccogliere €30.000 da FFF (friends, family, fools) o da un piccolo investitore, Resto al Sud porta a casa €90.000 a fondo perduto contro €48.000 di NIDI. Il divario è enorme. In più, essendo una startup tech, possono valutare successivamente Smart&Start per uno scale-up — non cumulabile con Resto al Sud ma utilizzabile per un secondo round su spese distinte.
Scenario 4 — L’imprenditrice agricola del Salento
Chiara, 32 anni, vuole avviare un’attività di trasformazione di prodotti agricoli locali (conserve, oli aromatizzati) con un laboratorio a Nardò. Investimento: €80.000.
Raccomandazione: NIDI Puglia. La trasformazione agroalimentare è ammessa da entrambi (non è agricoltura primaria). Ma Chiara è disoccupata da meno di 6 mesi — potrebbe accedere a Resto al Sud. Il punto decisivo: come impresa femminile NIDI le garantisce il 100% di copertura su €80.000 (€40.000 FP + €20.000 assistenza rimb. + €20.000 prestito 0%) + €10.000 FP esercizio. Con Resto al Sud: €60.000 FP ma €20.000 quota propria. NIDI azzera la quota propria — per chi non ha capitali è una differenza determinante.
NIDI e Resto al Sud 2.0 sono cumulabili?
La risposta breve è no — e la ragione è normativa, non tecnica.
Resto al Sud 2.0 è soggetto al divieto generale di cumulo con qualsiasi altra agevolazione (art. 24 Decreto 9 luglio 2025). NIDI è in regime GBER (art. 22 Reg. UE 651/2014) e consente il cumulo con altri aiuti GBER su spese distinte — ma questa possibilità viene meno quando uno degli strumenti da cumulare è Resto al Sud 2.0, che ha un divieto unilaterale di cumulo.
⚠️ Attenzione: non è possibile ricevere NIDI e Resto al Sud 2.0 anche se le spese sono distinte. Il divieto di Resto al Sud si applica all’intero programma, non alla singola voce di spesa. Devi scegliere uno dei due — non entrambi.
NIDI rimane invece cumulabile con altri strumenti GBER come ON Nuove Imprese a Tasso Zero (su spese rigorosamente distinte), con la garanzia del Fondo di Garanzia MCC, e con incentivi regionali settoriali pugliesi — purché non si superi l’intensità massima di aiuto prevista dal GBER.
La nostra valutazione finale
Non esiste una risposta valida per tutti, ma esistono linee guida chiare.
Scegli NIDI Puglia se sei donna di qualsiasi età, se sei già occupato (anche parzialmente), se hai una compagine mista con majority femminile o giovanile, se vuoi il 100% di copertura senza mettere risorse proprie, se stai avviando un’attività nel turismo ricettivo, nella ristorazione, nell’artigianato o nei servizi. NIDI è lo strumento regionale pugliese più accessibile per chi parte da zero — la combinazione di fondo perduto, prestito tasso zero e contributo spese di gestione copre quasi tutto.
Scegli Resto al Sud 2.0 se sei under 35 e in condizione di disoccupazione/inattività, se hai un progetto sopra €80.000 e riesci a mettere il 25% di risorse proprie, se operi in commercio (incluso franchising), se vuoi massimizzare il fondo perduto assoluto senza oneri di restituzione, se il tuo settore è escluso da NIDI ma ammesso da Resto al Sud.
Un ultimo punto pratico: NIDI ha €39,4 milioni di dotazione. Resto al Sud 2.0 ha €356,4 milioni. Questo non cambia la scelta ma cambia la probabilità di trovare risorse ancora disponibili tra 6-12 mesi. Chi ha il profilo giusto per NIDI farebbe bene a muoversi ora, prima che le risorse si esauriscano.
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