fbpx ...
083299999
Scrivici
Clicca qui
per una Prima Consulenza Gratuita

NIDI Puglia o Resto al Sud 2.0? Quale scegliere nel 2026

NIDI Puglia e Resto al Sud 2.0 sembrano simili. Requisiti, importi, fondo perduto e cumulabilità li rendono molto diversi — ecco come scegliere in base al tuo profilo.

Punti chiave

🔑 Occupato o over 35? La scelta è obbligata. Resto al Sud richiede la condizione di disoccupazione/inattività e il limite under 35 — tassativi, senza deroghe. NIDI non ha questi vincoli: aperto a chiunque abbia la maggioranza di soci under 36 o donne, indipendentemente dal lavoro che svolgono.
💶 Il prestito NIDI non è fondo perduto. La metà dell'agevolazione NIDI va restituita in 60 mesi a tasso zero. Per un investimento da €100.000 significa ~€750/mese per 5 anni. Resto al Sud è tutto fondo perduto — nessuna restituzione. Questo cambia radicalmente il piano finanziario.
🏆 Per le imprese femminili NIDI è imbattibile sotto €100.000. La combinazione di FP 50% + assistenza rimborsabile 25% + prestito 25% porta l'agevolazione al 100% dell'investimento, azzerando la quota propria. Resto al Sud richiede sempre il 25-30% di risorse proprie oltre i €50.000.
🚫 Resto al Sud non si cumula — punto. L'art. 24 del Decreto 9 luglio 2025 vieta il cumulo con qualsiasi altra agevolazione nazionale, regionale o europea. NIDI invece è cumulabile con ON, Fondo di Garanzia MCC e altri strumenti GBER su spese distinte. Per chi ha un piano di finanziamento articolato, NIDI lascia molte più porte aperte.
⏱️ NIDI ha meno risorse ma è più veloce. €39,4 milioni contro €356,4 milioni di Resto al Sud. NIDI può esaurirsi prima — e si valuta in 60-120 giorni contro i 180-300 di Resto al Sud per i contributi. Chi ha il profilo NIDI deve muoversi subito, non aspettare.
Introduzione
NIDI Puglia vs Resto al Sud 2.0: quale scegliere per avviare la tua impresa in Salento Vuoi avviare un’impresa in Salento o in Puglia e hai meno di 35 anni o sei donna. Hai sentito parlare sia di NIDI che di Resto al Sud 2.0 e ti chiedi quale dei due faccia al caso tuo. […]

NIDI Puglia vs Resto al Sud 2.0: quale scegliere per avviare la tua impresa in Salento

Vuoi avviare un’impresa in Salento o in Puglia e hai meno di 35 anni o sei donna. Hai sentito parlare sia di NIDI che di Resto al Sud 2.0 e ti chiedi quale dei due faccia al caso tuo. La risposta dipende da un insieme di variabili — età, settore, importo investimento, dove risiedi — che in molti casi porta a una risposta chiara e non negoziabile. In altri, invece, la scelta è più sfumata e richiede un’analisi del tuo profilo specifico.

Questo articolo non è una raccolta di schede informative sui due strumenti — per quelle hai già le guide complete. È un confronto diretto, criterio per criterio, con raccomandazioni concrete per chi si trova davanti al bivio. Trovi una tabella sinottica, l’analisi comparativa su ogni dimensione rilevante, una matrice decisionale per profilo e scenari reali dal territorio salentino e pugliese.

Fotografia rapida: i due strumenti a confronto

Prima di entrare nel dettaglio, una visione d’insieme. I due strumenti hanno in comune il target (giovani e donne che vogliono avviare un’attività) ma divergono su quasi tutto il resto: gestore, territorio, importi, regime di aiuto, settori, procedura.

CriterioNIDI PugliaResto al Sud 2.0
GestorePuglia Sviluppo S.p.A.Invitalia
TerritorioSolo Puglia (sede operativa)8 regioni Mezzogiorno incl. Puglia
Chi accedeUnder 36 o donne (>50% compagine)Under 35 inoccupati/disoccupati/inattivi
Età max impresaMax 6 mesi (alla domanda)Mese precedente la domanda (inattiva)
Investimento max€150.000 (nuove imprese/turistiche)€200.000 (contributo)
Fondo perduto50% (fino a €60.000)75%-70% dell’investimento
Quota da restituire50% prestito tasso 0% (max 60 mesi)Nessuna (100% fondo perduto)
GaranzieNo (fideiussione solo per SRL/coop)No
Settori esclusiCommercio al dettaglio, agricoltura primaria, pescaAgricoltura primaria, pesca; limitazioni su commercio al dettaglio, ristorazione, professioni ordinistiche
Cumulabilità✅ Sì con altri aiuti GBER su spese distinte❌ No (art. 24 D. 9/7/2025 — divieto generale)
ProceduraValutativa a sportello (cronologica)Valutativa a sportello (cronologica)
Tempi valutazione60-120 giorni90-180 giorni (voucher) / 180-300 giorni (contributo)
Vincolo mantenimento3 anni (sede e attività)5 anni (sede, attività, beni)
Stato attualeAperto (7° Avviso — dotazione €39,4M)Aperto (sportello dal 15/10/2025 — dotazione €356,4M)

Requisiti soggettivi: chi può accedere

È il criterio più discriminante — e spesso quello che chiude la discussione prima ancora di aprirla.

RequisitoNIDI PugliaResto al Sud 2.0
EtàUnder 36 (35 non ancora compiuti) per compagini giovanili; per donne nessun limite di etàUnder 35 tassativo (35 non ancora compiuti alla data di costituzione/domanda)
GenereDonne: accesso con premialità speciali (nessun limite età)Non rilevante di per sé — conta la condizione occupazionale
Condizione occupazionaleNon richiesta (anche occupati possono accedere)Obbligatoria: inoccupato, disoccupato, inattivo, GOL, working poor (reddito <~€8.200)
Compagine>50% soci under 36 o donne (su numero soci E quote)Anche monopersonale — non richiede maggioranza
ResidenzaSede operativa in Puglia (non necessaria residenza)Residenza in regione del Mezzogiorno
Forma giuridicaDI, SNC, SAS, cooperative, SRL (anche semplificate), associazioni professionistiTutte le forme giuridiche compreso libero professionista

La differenza sostanziale è sul requisito occupazionale: NIDI non lo richiede, Resto al Sud sì. Un giovane salentino di 28 anni con un lavoro a tempo determinato può accedere a NIDI ma non a Resto al Sud (salvo sia working poor). Una donna di 45 anni che vuole avviare un’impresa può accedere a NIDI ma non a Resto al Sud. Questi due casi chiudono la scelta ancora prima di guardare agli importi.

✅ Vantaggio NIDI su questo criterio: nessun requisito occupazionale. Accesso aperto a chi è già occupato, a donne di qualsiasi età, a profili che Resto al Sud esclude per definizione.

Le agevolazioni: chi dà di più (e in che forma)

La risposta dipende da cosa intendi per “di più”. Resto al Sud ha il fondo perduto percentualmente più alto. NIDI ha una struttura mista che per alcuni profili può essere altrettanto interessante — e in più è cumulabile con altri strumenti.

ScenarioNIDI Puglia — agevolazioneResto al Sud 2.0 — agevolazione
Investimento €50.000 (nuova impresa)€25.000 FP + €25.000 prestito 0% = 100% copertoVoucher: €40.000-€50.000 FP (100%)
Contributo: €37.500 FP (75%)
Investimento €100.000 (nuova impresa)€45.000 FP + €45.000 prestito 0% = 90% coperto
Quota propria: €10.000
Contributo: €75.000 FP (75%)
Quota propria: €25.000
Investimento €150.000 (nuova impresa)€60.000 FP + €60.000 prestito 0% = 80% coperto
Quota propria: €30.000
Non applicabile — max €200.000 ma €150.000 rientra nel 75%
Contributo: €112.500 FP
Quota propria: €37.500
Investimento €50.000 (impresa femminile)€25.000 FP + €12.500 assistenza rimb. + €12.500 prestito 0% = 100%
+ €10.000 FP esercizio + €5.000 FP servizi informatici
Contributo: €37.500 FP (75%)
Quota propria: €12.500
Investimento €200.000Non ammissibile (max €150.000)Contributo: €147.500 FP (75% su €120K + 70% su €80K)
Quota propria: €52.500

Il punto che in molti trascurano: con NIDI il prestito è a tasso zero ma va restituito in max 60 mesi. Non è fondo perduto. Se hai un progetto da €100.000 e scegli NIDI, ricevi €45.000 a fondo perduto più €45.000 che devi restituire (circa €750/mese per 5 anni). Con Resto al Sud ottieni €75.000 a fondo perduto e non restituisci nulla — ma devi avere €25.000 di risorse proprie.

✅ Vantaggio Resto al Sud 2.0 su questo criterio: fondo perduto più alto in percentuale assoluta (75% contro 50% NIDI). Per investimenti sopra €100.000 e per chi dispone della quota propria, è più conveniente.

Settori e spese ammissibili a confronto

Questo criterio conta più di quanto sembri. Ci sono attività che accedono a entrambi, attività che accedono solo a uno dei due, e attività escluse da entrambi.

Settore / AttivitàNIDI PugliaResto al Sud 2.0
Manifattura / artigianato✅ Ammesso✅ Ammesso
Turismo / ricettività (B&B, agriturismo)✅ Ammesso (categoria Imprese Turistiche)✅ Ammesso
Ristorazione / bar✅ Ammesso⚠️ Limitazioni — verificare settore specifico
Commercio al dettaglio❌ Escluso⚠️ Limitazioni — attività commerciali selettive
Commercio in franchising❌ Escluso (dettaglio)✅ Ammesso (spese materiali del punto vendita)
Servizi digitali / ICT✅ Ammesso✅ Ammesso
Professioni ordinistiche (avvocati, dottori, ecc.)⚠️ Solo in associazione tra professionisti (con regole specifiche)❌ Escluso
Agricoltura primaria / pesca❌ Escluso❌ Escluso
Impianti sportivi (es. padel, calcetto)⚠️ Ammesso solo con competenze professionali dimostrate✅ Ammesso

Per le spese ammissibili, NIDI finanzia beni materiali (arredi, attrezzature, veicoli commerciali, opere edili) e immateriali (software, piattaforme e-commerce). Non finanzia circolante, stipendi, consulenze. Resto al Sud 2.0 ha una lista analoga per il contributo investimenti, ma con alcune differenze: ammette le spese di formazione obbligatoria e, per il voucher, le spese per studi di fattibilità.

Procedura e tempi: quanto aspetti

NIDI è più veloce. Punto. Entrambi usano lo sportello cronologico — chi prima arriva, prima viene valutato — ma i tempi di istruttoria di Invitalia su Resto al Sud sono strutturalmente più lunghi per via della complessità della procedura e dei colloqui richiesti per i contributi sopra soglia.

FaseNIDI PugliaResto al Sud 2.0
Presentazione domandaOnline, portale sistema.puglia.it/nidiOnline, piattaforma Invitalia (SPID/CIE)
ValutazioneIstruttoria documentale + eventuale colloquioVoucher: valutazione punteggio automatico
Contributo: colloquio obbligatorio
Tempi ammissione60-120 giorni90-180 giorni (voucher) / 180-300 giorni (contributo)
Prima erogazione25% del prestito contestualmente al contrattoAnticipo 30% con fideiussione (opzionale)
SAL / erogazioni3 erogazioni (1ª prestito, 2ª SAL, 3ª saldo FP)SAL unico al 30-70% spese + saldo finale
Termine realizzazioneEntro 4 mesi dalla prima erogazione per SAL, saldo entro scadenza contrattoEntro 24 mesi dall’ammissione
Competenze obbligatorie richiedente✅ Sì — verificate in fase di valutazioneVoucher: No. Contributo: valutate al colloquio

Un elemento trascurato: NIDI verifica le competenze del richiedente in rapporto all’attività. Un giovane senza alcuna esperienza nel settore turistico che vuole aprire un B&B rischia il diniego su NIDI per questo motivo, indipendentemente dalla solidità del progetto. Su Resto al Sud il peso delle competenze è minore (soprattutto per il voucher).

Matrice decisionale: quale strumento per il tuo profilo

Il tuo scenarioStrumento consigliatoPerché
Uomo under 35, occupato con contratto a tempo determinato, vuole avviare attività in PugliaNIDI PugliaResto al Sud richiede condizione di disoccupazione/inattività — escluso. NIDI non ha questo requisito.
Donna 42 anni, disoccupata, vuole aprire un laboratorio artigianale a LecceNIDI PugliaResto al Sud: esclusa per età (>35). NIDI: nessun limite età per donne, premialità come impresa femminile (100% di agevolazione fino a €100K).
Giovane 27 anni, disoccupato, vuole aprire un punto vendita in franchising a TarantoResto al Sud 2.0NIDI esclude il commercio al dettaglio. Resto al Sud ammette il franchising su spese materiali.
Compagine di 3 under 30, disoccupati, vogliono avviare un B&B nel Salento leccese — investimento €80.000Resto al Sud 2.0Resto al Sud: €60.000 FP (75%), quota propria €20.000. NIDI: €36.000 FP + €36.000 prestito da restituire. FP effettivo più alto con Resto al Sud.
Donna 31 anni, inoccupata, vuole avviare un B&B a Ostuni — investimento €80.000NIDI PugliaCon NIDI come impresa femminile: €40.000 FP + €20.000 assistenza rimb. + €20.000 prestito 0% = 100% coperto (zero quota propria). Con Resto al Sud: €60.000 FP ma €20.000 quota propria richiesta.
Startup tech, 2 soci under 30 disoccupati, investimento €150.000 in software e attrezzatureResto al Sud 2.0Resto al Sud: €112.500 FP (75%) — nulla da restituire. NIDI: max €60.000 FP + €60.000 prestito. FP assoluto più alto con Resto al Sud.
Giovane artigiano 29 anni, già con piccola attività di 4 mesi (partita IVA aperta), vuole espandersiNIDI PugliaL’impresa ha 4 mesi: rientra nel requisito NIDI (max 6 mesi). Resto al Sud richiederebbe che l’impresa sia ancora inattiva — già esclusa. Attenzione: verificare che NIDI sia compatibile con la tipologia di espansione.
Donna 33 anni, disoccupata, nessuna idea di business definita, vuole esplorare opzioniNessuno dei due ancoraNIDI verifica le competenze — senza progetto chiaro il rischio di diniego è alto. Resto al Sud per il voucher richiede una proposta definita. Prima definire l’attività, poi presentare domanda.

Valutazione soggettiva: scenari reali dal Salento e dalla Puglia

Questa è la parte dove usciamo dai criteri oggettivi e ragionamo come consulenti, non come compilatori di schede. Quattro profili tipici che incontriamo nel Salento, con la raccomandazione che daremmo di persona.

Scenario 1 — Il ristoratore salentino under 30

Marco, 27 anni, da due anni lavora come cameriere a Otranto. Vuole aprire una piccola trattoria tipica. Ha €10.000 risparmiati e cerca un investimento da €60.000 (arredo, attrezzature cucina, piccole opere edili).

Raccomandazione: NIDI Puglia. Con Resto al Sud la ristorazione ha limitazioni che richiedono verifica specifica; NIDI la include senza problemi. Per un investimento da €60.000 NIDI eroga €27.000 FP + €27.000 prestito 0% — 90% coperto, quota propria €6.000. Con Resto al Sud avrebbe €45.000 FP (75%) ma serve €15.000 di risorse proprie che non ha. NIDI è più accessibile per il suo profilo finanziario. Aggiunge anche €10.000 FP per spese di gestione (circolante).

Scenario 2 — La designer pugliese 40enne

Laura, 40 anni, graphic designer con 15 anni di esperienza aziendale, licenziata nel 2024. Vuole aprire uno studio di comunicazione visiva a Lecce con investimento da €50.000 in software, hardware, arredo studio.

Raccomandazione: NIDI Puglia. Resto al Sud è fuori per definizione — ha 40 anni. NIDI come impresa femminile le garantisce il 100% di copertura (€25.000 FP + €12.500 assistenza rimb. + €12.500 prestito 0%) + €10.000 FP spese esercizio + €5.000 FP servizi informatici. Totale agevolazione potenziale: €65.000 su €50.000 di investimento — copre anche parte delle spese di avvio. Un profilo ideale per NIDI.

Scenario 3 — Il duo di startupper leccesi

Gianni e Sara, 26 e 28 anni, entrambi disoccupati post-laurea, vogliono lanciare una piattaforma di booking per esperienze turistiche salentine. Investimento previsto: €120.000 in sviluppo software, hardware, licenze.

Raccomandazione: Resto al Sud 2.0. Con Resto al Sud ottengono €90.000 FP (75% su €120.000), quota propria €30.000. Con NIDI: €48.000 FP + €48.000 prestito 0%, zero quota propria ma €800/mese da restituire per 5 anni. Se riescono a raccogliere €30.000 da FFF (friends, family, fools) o da un piccolo investitore, Resto al Sud porta a casa €90.000 a fondo perduto contro €48.000 di NIDI. Il divario è enorme. In più, essendo una startup tech, possono valutare successivamente Smart&Start per uno scale-up — non cumulabile con Resto al Sud ma utilizzabile per un secondo round su spese distinte.

Scenario 4 — L’imprenditrice agricola del Salento

Chiara, 32 anni, vuole avviare un’attività di trasformazione di prodotti agricoli locali (conserve, oli aromatizzati) con un laboratorio a Nardò. Investimento: €80.000.

Raccomandazione: NIDI Puglia. La trasformazione agroalimentare è ammessa da entrambi (non è agricoltura primaria). Ma Chiara è disoccupata da meno di 6 mesi — potrebbe accedere a Resto al Sud. Il punto decisivo: come impresa femminile NIDI le garantisce il 100% di copertura su €80.000 (€40.000 FP + €20.000 assistenza rimb. + €20.000 prestito 0%) + €10.000 FP esercizio. Con Resto al Sud: €60.000 FP ma €20.000 quota propria. NIDI azzera la quota propria — per chi non ha capitali è una differenza determinante.

NIDI e Resto al Sud 2.0 sono cumulabili?

La risposta breve è no — e la ragione è normativa, non tecnica.

Resto al Sud 2.0 è soggetto al divieto generale di cumulo con qualsiasi altra agevolazione (art. 24 Decreto 9 luglio 2025). NIDI è in regime GBER (art. 22 Reg. UE 651/2014) e consente il cumulo con altri aiuti GBER su spese distinte — ma questa possibilità viene meno quando uno degli strumenti da cumulare è Resto al Sud 2.0, che ha un divieto unilaterale di cumulo.

⚠️ Attenzione: non è possibile ricevere NIDI e Resto al Sud 2.0 anche se le spese sono distinte. Il divieto di Resto al Sud si applica all’intero programma, non alla singola voce di spesa. Devi scegliere uno dei due — non entrambi.

NIDI rimane invece cumulabile con altri strumenti GBER come ON Nuove Imprese a Tasso Zero (su spese rigorosamente distinte), con la garanzia del Fondo di Garanzia MCC, e con incentivi regionali settoriali pugliesi — purché non si superi l’intensità massima di aiuto prevista dal GBER.

La nostra valutazione finale

Non esiste una risposta valida per tutti, ma esistono linee guida chiare.

Scegli NIDI Puglia se sei donna di qualsiasi età, se sei già occupato (anche parzialmente), se hai una compagine mista con majority femminile o giovanile, se vuoi il 100% di copertura senza mettere risorse proprie, se stai avviando un’attività nel turismo ricettivo, nella ristorazione, nell’artigianato o nei servizi. NIDI è lo strumento regionale pugliese più accessibile per chi parte da zero — la combinazione di fondo perduto, prestito tasso zero e contributo spese di gestione copre quasi tutto.

Scegli Resto al Sud 2.0 se sei under 35 e in condizione di disoccupazione/inattività, se hai un progetto sopra €80.000 e riesci a mettere il 25% di risorse proprie, se operi in commercio (incluso franchising), se vuoi massimizzare il fondo perduto assoluto senza oneri di restituzione, se il tuo settore è escluso da NIDI ma ammesso da Resto al Sud.

Un ultimo punto pratico: NIDI ha €39,4 milioni di dotazione. Resto al Sud 2.0 ha €356,4 milioni. Questo non cambia la scelta ma cambia la probabilità di trovare risorse ancora disponibili tra 6-12 mesi. Chi ha il profilo giusto per NIDI farebbe bene a muoversi ora, prima che le risorse si esauriscano.

Non sai quale strumento fa per te?

Raccontaci il tuo profilo in 5 minuti. Ti diciamo quale strumento è giusto, perché, e cosa fare adesso.

Prenota una consulenza gratuita

Vuoi conoscere i contributi per te?

Utilizza gratuitamente il nostro calcolatore NIDI Puglia

NIDI Puglia: Calcola le tue agevolazioni

Vuoi conoscere i contributi per te?

Utilizza gratuitamente il nostro calcolatore Resto al Sud 2.0

Resto al Sud 2.0: Calcola le tue agevolazioni

⚠️ Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida sono fornite a scopo puramente informativo e non costituiscono una consulenza professionale. Nonostante l’impegno per garantire l’accuratezza delle informazioni, non possiamo assicurare che siano complete, aggiornate o prive di errori.

Per informazioni ufficiali e aggiornate, si raccomanda di consultare sempre i siti ufficiali degli enti erogatori e la normativa di riferimento. FinanziamentiSalento non si assume alcuna responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni contenute in questa guida.









Scopri tutto

NIDI Puglia vs Resto al Sud 2.0: quale scegliere per avviare la tua impresa in Salento

Vuoi avviare un’impresa in Salento o in Puglia, hai meno di 35 anni o sei donna, e ti chiedi tra NIDI e Resto al Sud 2.0 quale fa al caso tuo. La risposta dipende soprattutto da due variabili: la tua condizione occupazionale e l’importo dell’investimento. In molti casi la scelta è obbligata, non discrezionale.

Fotografia rapida: i due strumenti

NIDI Puglia — Dati chiave
Gestore
Puglia Sviluppo S.p.A.Territorio
Solo PugliaChi accede
Under 36 o donne (nessun limite età) — nessun requisito occupazionaleInvestimento max
€150.000Fondo perduto
50% (fino a €60.000)Quota da restituire
50% prestito tasso 0% (max 60 mesi)Cumulabilità
✅ Sì con altri aiuti GBER su spese distinteDotazione
€39,4 milioni
Resto al Sud 2.0 — Dati chiave
Gestore
InvitaliaTerritorio
8 regioni Mezzogiorno (incl. Puglia)Chi accede
Under 35 inoccupati/disoccupati/inattivi/GOL/working poorInvestimento max
€200.000 (contributo) / €50.000 (voucher)Fondo perduto
75%-70% dell’investimento (100% per voucher)Quota da restituire
Nessuna — 100% fondo perdutoCumulabilità
❌ No (art. 24 D. 9/7/2025)Dotazione
€356,4 milioni

Requisiti soggettivi a confronto

Requisiti NIDI Puglia
✅ Under 36 per compagini giovanili
✅ Donne: nessun limite di età
✅ Compagine >50% giovani/donne su soci E quote
Nessun requisito occupazionale (anche occupati)
✅ Sede operativa in Puglia
✅ Impresa max 6 mesi alla data domanda
Requisiti Resto al Sud 2.0
⚠️ Under 35 tassativo (qualsiasi genere)
❌ Esclusi gli over 35 — senza eccezioni
⚠️ Condizione occupazionale obbligatoria: disoccupato/inoccupato/inattivo/GOL/working poor
✅ Anche monopersonale
✅ Residenza in regione del Mezzogiorno
✅ Impresa costituita al max nel mese precedente (inattiva)
Il criterio che decide tutto: se sei occupato → solo NIDI. Se hai più di 35 anni → solo NIDI. Se sei under 35 e disoccupato → puoi scegliere, e lì entrano gli importi.

Le agevolazioni: esempi concreti

Investimento €50.000 — nuova impresa

NIDI: €25.000 FP + €25.000 prestito 0% = 100% coperto, zero quota propria

Resto al Sud Voucher: €40.000–€50.000 FP = 100% coperto, zero quota propria

Resto al Sud Contributo: €37.500 FP, quota propria €12.500

Investimento €100.000

NIDI: €45.000 FP + €45.000 prestito 0% (~€750/mese per 5 anni), quota propria €10.000

Resto al Sud Contributo: €75.000 FP, quota propria €25.000 — nulla da restituire

Investimento €80.000 — impresa femminile

NIDI (impresa femminile): €40.000 FP + €20.000 assist. rimb. + €20.000 prestito 0% = 100% coperto + €10.000 FP esercizio + €5.000 FP servizi informatici. Quota propria: ZERO

Resto al Sud: €60.000 FP, quota propria €20.000

Quale scegliere: guida rapida

→ Scegli NIDI Puglia se…
✅ Sei occupato (anche a tempo determinato)
✅ Sei donna con qualsiasi età
✅ Non hai risorse proprie (100% copertura come impresa femminile/giovanile)
✅ Vuoi aprire nel turismo, ristorazione, artigianato
✅ Vuoi cumulare con altri strumenti (ON, Fondo Garanzia MCC)
✅ Hai bisogno di coprire anche le spese di gestione iniziali
→ Scegli Resto al Sud 2.0 se…
✅ Sei under 35 e disoccupato/inattivo
✅ Hai un progetto sopra €80.000 con risorse proprie disponibili
✅ Vuoi il massimo fondo perduto assoluto senza oneri di restituzione
✅ Il tuo settore è escluso da NIDI (es. commercio in franchising)
✅ Vuoi il voucher da €50.000 al 100% senza complicazioni burocratiche

Scenari dal Salento e dalla Puglia

Ristoratore salentino 27 anni, occupato

Trattoria tipica a Otranto. Investimento €60.000, risparmi €10.000.

→ NIDI. Resto al Sud lo esclude (occupato). NIDI copre 90%: €27K FP + €27K prestito 0%. Quota propria solo €6.000.

Designer pugliese 40 anni, licenziata

Studio comunicazione a Lecce. Investimento €50.000.

→ NIDI (impresa femminile). Resto al Sud escluso per età. NIDI: 100% coperto + €15.000 extra FP. Zero quota propria.

Startup tech: 2 soci under 30, disoccupati

Piattaforma booking esperienze salentine. Investimento €120.000.

→ Resto al Sud 2.0. €90.000 FP contro €48.000 di NIDI (poi da restituire). Se hanno €30.000 di quota propria, il divario è enorme.

Donna 32 anni, laboratorio agroalimentare a Nardò

Conserve e oli salentini. Investimento €80.000.

→ NIDI (impresa femminile). 100% coperto, zero quota propria. Resto al Sud richiederebbe €20.000 di risorse proprie.

Sono cumulabili?

No. Resto al Sud 2.0 vieta il cumulo con qualsiasi altra agevolazione (art. 24 D. 9/7/2025). Non puoi ricevere entrambi, nemmeno su spese distinte. Devi scegliere uno dei due.

NIDI rimane invece cumulabile con ON Nuove Imprese a Tasso Zero, con la garanzia Fondo di Garanzia MCC e con altri bandi regionali pugliesi nei limiti del GBER.

Non sai quale fa per te?
Raccontaci il tuo profilo. Ti diciamo quale scegliere e cosa fare adesso.

Consulenza gratuita →

Vuoi conoscere i contributi per te?

Utilizza gratuitamente il nostro calcolatore NIDI Puglia

NIDI Puglia: Calcola le tue agevolazioni

Vuoi conoscere i contributi per te?

Utilizza gratuitamente il nostro calcolatore Resto al Sud 2.0

Resto al Sud 2.0: Calcola le tue agevolazioni

⚠️ Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida sono fornite a scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza professionale. Per informazioni ufficiali consultare sempre i siti degli enti erogatori. FinanziamentiSalento non si assume responsabilità per azioni intraprese sulla base di queste informazioni.







Vantaggi / Svantaggi/Confronto
Criterio
NIDI Puglia
Resto al Sud 2.0
Accesso per occupati
✅ Sì
❌ No
Accesso donne over 35
✅ Sì
❌ No
Fondo perduto %
⚠️ 50% (75-100% per donne/giovani)
✅ 75-100%
Quota da restituire
❌ Sì (prestito 0%, max 60 mesi)
✅ No
Zero quota propria
✅ Sì (per imprese femminili/giovanili)
❌ No (25-30% richiesta sopra €50K)
Investimento max
⚠️ €150.000
✅ €200.000
Settori ammessi
✅ Più ampi (incl. ristorazione)
⚠️ Limitazioni su commercio/ristorazione
Cumulabilità
✅ Sì con altri strumenti GBER
❌ No — divieto totale
Spese di gestione
✅ €10.000-€15.000 FP dedicato
❌ Non previsto
Velocità valutazione
✅ 60-120 giorni
⚠️ 90-300 giorni
Vincolo mantenimento
✅ 3 anni
⚠️ 5 anni
Dotazione disponibile
⚠️ €39,4M (esaurimento più rapido)
✅ €356,4M
Cosa fare se...
Situazione
Azioni utili
Hai 38 anni e vuoi avviare un'impresa
Considera solo NIDI — Resto al Sud è escluso per età
Hai 28 anni, lavoro a TD, progetto chiaro
Considera solo NIDI — Resto al Sud richiede disoccupazione
Hai 26 anni, disoccupato, zero risparmi
Valuta NIDI o Resto al Sud voucher (€50K al 100%) — entrambi coprono senza quota propria
Sei donna, vuoi aprire un B&B, investimento €80.000
NIDI come impresa femminile: 100% coperto senza un euro di quota propria
Hai 30 anni, disoccupato, investimento €150.000, hai €40.000 di risorse proprie
Resto al Sud: €112.500 FP, nessuna restituzione. Nettamente miglior
Vuoi aprire un negozio in franchising
Resto al Sud (NIDI esclude commercio al dettaglio)
Non hai ancora le competenze nel settore scelto
Attenzione: NIDI verifica le competenze. Valuta la formazione prima di presentare domanda
Hai già aperto la P.IVA da 4 mesi e sei operativo
Solo NIDI (max 6 mesi). Resto al Sud richiede impresa ancora inattiva
Non riesci a scegliere
Richiedici una consulenza — un'analisi del profilo richiede 30 minuti e vale molto
Vuoi scoprire se la tua impresa può beneficiare dello strumento?
I nostri esperti possono verificare i requisiti della tua azienda e supportarti nella preparazione della domanda.
Richiedi una prima consulenza gratuita.

FAQ - Domande frequenti NIDI Puglia o Resto al Sud 2.0? Quale scegliere nel 2026

Richiedere Sì ma poi devi sceglier. Resto al Sud 2.0 vieta espressamente il cumulo con qualsiasi altra agevolazione (art. 24 Decreto 9 luglio 2025). Non è possibile ricevere entrambi, nemmeno su spese diverse. È una scelta obbligatoria — uno esclude l'altro.
Dipende dall'importo. Sotto €50.000 i due si equivalgono (entrambi arrivano al 100%). Tra €50.000 e €100.000, per le imprese femminili NIDI copre il 100% (zero quota propria), mentre Resto al Sud copre il 75% richiedendo il 25% di risorse proprie. Sopra €100.000 e per profili non femminili, Resto al Sud ha il fondo perduto percentualmente più alto (75-70% contro 50% NIDI).
No. Resto al Sud 2.0 è riservato agli under 35 — il limite è tassativo. Puoi accedere solo a NIDI, ma con condizioni molto favorevoli: come impresa femminile hai accesso al 100% di copertura fino a €100.000, senza alcun limite di età.
Solo NIDI. Resto al Sud 2.0 richiede la condizione di disoccupazione, inoccupazione o inattività. Fare un lavoro dipendente — anche precario — ti esclude da Resto al Sud, a meno che il reddito sia così basso da rientrare nella categoria "working poor" (sotto circa €8.200 lordi annui).
Dipende dal tuo profilo. NIDI classifica il B&B come "impresa turistica" con accesso pieno. Resto al Sud lo ammette ma le donne non godono di premialità specifiche per il turismo ricettivo (che è classificato diversamente rispetto alle "imprese femminili"). Per una donna con investimento sotto €100.000, NIDI con la categoria "impresa turistica" garantisce spesso una copertura migliore in valore assoluto.
Da NIDI no — è esplicitamente escluso. Da Resto al Sud 2.0 sì, con alcune limitazioni per tipologia di attività. Il franchising commerciale, ad esempio, è accessibile con Resto al Sud (sulle spese materiali del punto vendita) ma non con NIDI.
Teoricamente sì — sono due domande distinte su progetti distinti e in momenti diversi. Ma attenzione: Resto al Sud richiede che l'impresa sia costituita da non più di un mese e sia ancora inattiva alla data della domanda. Se hai già avviato l'attività con NIDI, non puoi presentarla come "nuova" a Resto al Sud. Sono strumenti per l'avvio, non per la crescita.
NIDI — con €39,4 milioni di dotazione contro €356,4 milioni di Resto al Sud. Chi ha il profilo giusto per NIDI non dovrebbe aspettare: nelle edizioni precedenti alcune finestre si sono esaurite in pochi mesi dall'apertura.

Hai altre domande?

Non hai trovato risposta alla tua domanda? Contattaci direttamente e ti forniremo tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Contattaci
Hai bisogno di supporto per accedere allo strumento?
Il team di Finanziamenti Salento è specializzato nell'assistenza alle imprese pugliesi per l'accesso agli strumenti di finanza agevolata.
Contattaci ora
Newsletter Form

Non perdere le opportunità per la tua impresa.

Resta aggiornato per essere sempre un passo avanti

18+
Opportunità
Finanziamenti attivi
>45%
Copertura
Media dei costi
3M
Massimale
ON Nuove Imprese

Iscriviti gratuitamente alle FinNews — la nostra newsletter su finanza agevolata⬇️ Seleziona un settore e inserisci la tua email ⬇️

FinanziamentiSalento. ImpresaFinanziata
Totalmente gratuita
FinanziamentiSalento. ImpresaFinanziata
Ti disiscrivi quando vuoi

Tutte le opportunità per la tua impresa

Forniamo consulenza finanziaria personalizzata per le imprese del Salento. Approfitta delle soluzioni su misura per garantire la crescita e il successo della tua azienda.
Contattaci per una prima valutazione
Voucher Videosorveglianza Camera di Commercio Lecce 2026

Bando Sicurezza 2025-2026 Lecce: 200.000 euro per la videosorveglianza delle imprese La Camera di Commercio di Lecce mette sul piatto 3.000 euro a fondo perduto per ogni impresa che installa un impianto di videosorveglianza antirapina. Non un prestito, non un credito d’imposta da spalmare in dieci anni: un voucher che copre metà della spesa, accreditato […]

Approfondisci
Bando Sicurezza 2026 – Voucher Videosorveglianza (CCIAA Lecce)

Il Bando Sicurezza 2025-2026 della Camera di Commercio di Lecce mette a disposizione delle MPMI provinciali un voucher a fondo perduto per installare o potenziare impianti di videosorveglianza antirapina digitali. L’iniziativa nasce nell’ambito del Patto per la sicurezza urbana promosso dalla Prefettura di Lecce e ha una dotazione complessiva di 200.000 euro. Il contributo copre […]

Approfondisci
Via Regina Elena 9 - 73100 Lecce