ON – Nuove Imprese a Tasso Zero 2026: fino a 3 milioni per giovani e donne che fanno impresa
Finanziamento a tasso zero fino al 90% delle spese, contributo a fondo perduto fino al 20%, nessuna garanzia reale richiesta sotto i €250.000, un servizio gratuito di tutoraggio. ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è lo strumento nazionale di Invitalia pensato per chi ha meno di 36 anni, o è donna di qualsiasi età, e vuole avviare o sviluppare una micro o piccola impresa in Italia.
A differenza di Smart&Start — che è riservato alle startup innovative iscritte all’apposito registro — ON è aperto a un ventaglio molto più ampio di settori: dalla produzione artigianale al turismo, dai servizi alle persone al commercio, passando per la ristorazione, l’innovazione sociale e molto altro. Non serve un contenuto tecnologico particolare. Serve un progetto serio, un team con le competenze giuste e un business plan credibile.
Lo sportello è aperto in modo continuativo, su tutto il territorio nazionale. Nuovo sportello operativo dal 30 aprile 2026. In questa guida trovi tutto: chi può accedere, quali investimenti finanziano, quanto vale l’agevolazione — divisa per tipologia di impresa — e come si presenta la domanda.
Cos’è ON e chi lo gestisce
ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è disciplinato dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 4 dicembre 2020 (GU n. 21 del 27/01/2021), con disposizioni operative definite dalla Circolare MISE 8 aprile 2021 n. 117378. Il soggetto gestore è Invitalia S.p.A., che cura tutta l’istruttoria, la concessione, l’erogazione e il monitoraggio.
Dal 11 dicembre 2025 è operativa la nuova piattaforma digitale Invitalia. Il nuovo sportello per le domande è stato aperto dal 30 aprile 2026. La procedura è esclusivamente online, con accesso tramite SPID, CNS o CIE.
Dati essenziali
| Parametro | Valore |
|---|
| Normativa | DM 4 dicembre 2020 + Circolare MISE 8 aprile 2021 n. 117378 |
| Gestore | Invitalia S.p.A. per conto di MIMIT |
| Apertura sportello | Dal 30 aprile 2026 – continuativo (fino a esaurimento risorse) |
| Procedura | Valutativa a sportello – ordine cronologico, nessuna graduatoria |
| Piattaforma | Nuova piattaforma Invitalia dall’11/12/2025 (SPID/CNS/CIE) |
| Agevolazione | Finanziamento a 0% + contributo a fondo perduto, fino al 90% delle spese |
Chi può candidarsi: i requisiti soggettivi
ON non è aperto a tutti: è pensato per chi appartiene a categorie storicamente svantaggiate nell’accesso al credito. Il requisito fondamentale riguarda la composizione della compagine societaria.
Il requisito di genere/età sulla compagine
La società deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci E di quote di partecipazione, da almeno una di queste categorie:
| Categoria | Condizione |
|---|
| Giovani | Età compresa tra 18 e 35 anni (non aver ancora compiuto 36 anni alla data di presentazione della domanda) |
| Donne | Donne di qualsiasi età (non è previsto limite massimo di età) |
Attenzione: il requisito vale per entrambe le condizioni — sia per il numero dei soci sia per le quote di partecipazione. Una società composta da tre soci (2 under 35 e 1 over 35) con il 60% delle quote in mano all’over 35 non supera il requisito sul capitale, anche se soddisfa quello numerico.
Altri requisiti dell’impresa
- Micro o piccola dimensione (ai sensi del Reg. GBER e della Raccomandazione CE 2003/361)
- Costituita da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda
- Forma societaria (sono escluse ditte individuali, società semplici e società di fatto)
- Sede legale e operativa in Italia (le società straniere devono dimostrare una sede operativa italiana alla prima richiesta di erogazione)
- Non in liquidazione volontaria, non soggetta a procedure concorsuali, non “impresa in difficoltà” ai sensi del Reg. GBER
- Non controllata da soci che nei 12 mesi precedenti abbiano cessato un’attività analoga a quella oggetto della domanda
Persone fisiche non ancora costituite in società
Possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una società. In questo caso, l’impresa deve essere formalmente costituita e i requisiti dimostrati entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Se la società non viene costituita entro quel termine, la domanda decade.
Le due fasce di impresa: Capo II e Capo III
Il decreto distingue due sottogruppi con regole diverse, basati sull’anzianità dell’impresa al momento della domanda:
| Fascia | Età impresa | Spese max | FP massimo | Capitale circolante | Tutoraggio |
|---|
| Capo II | Da 0 a 36 mesi (escluso) | € 1.500.000 | 20% su macchinari/software/brevetti | Sì – max 20% spese investimento | Sì |
| Capo III | Da 36 a 60 mesi | € 3.000.000 | 15% su macchinari/software/brevetti/marchi | No | No |
I settori finanziabili: cosa puoi avviare con ON
ON copre una gamma di settori molto più ampia rispetto a Smart&Start. Non serve un contenuto tecnologico specifico. I settori ammissibili sono:
- Produzione di beni: industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, inclusi settori afferenti all’innovazione sociale
- Fornitura di servizi: servizi alle imprese e/o alle persone, inclusa l’innovazione sociale
- Commercio: commercio di beni e servizi
- Turismo: incluse attività turistico-culturali per la valorizzazione del patrimonio culturale/ambientale/paesaggistico, attività di ricettività e accoglienza
Settori esclusi: pesca e acquacoltura, produzione agricola primaria, esportazioni.
E qui sta una delle differenze chiave rispetto ai bandi regionali come il NIDI Puglia: ON non esclude il commercio al dettaglio. Una rivendita specializzata, un’attività commerciale innovativa o un negozio inserito in un progetto organico può essere finanziato con ON, a differenza di NIDI.
Le agevolazioni: struttura, importi e tutoraggio
L’agevolazione si compone sempre di due parti: un finanziamento agevolato a tasso zero e un contributo a fondo perduto. La somma delle due non può superare il 90% delle spese ammissibili. Il fondo perduto ha però un massimale specifico, diverso per le due fasce.
Agevolazioni per imprese Capo II (fino a 36 mesi)
| Componente | Percentuale | Base di calcolo |
|---|
| Finanziamento a tasso 0% | Variabile | Spese ammissibili totali |
| Contributo a fondo perduto | Max 20% | Solo su macchinari/impianti/attrezzature + programmi informatici/TIC + brevetti/licenze (NO opere murarie) |
| Agevolazione totale massima | 90% | Spese ammissibili totali |
Esempio Capo II: progetto da €600.000
| Voce | Importo | Note |
|---|
| Spese ammissibili totali | € 600.000 | — |
| Di cui macchinari/software/brevetti | € 400.000 | Base per il FP |
| Agevolazione totale (90%) | € 540.000 | Finanziamento + FP |
| Contributo a fondo perduto (max 20% di €400K) | € 80.000 | Non da restituire |
| Finanziamento a tasso 0% da restituire | € 460.000 | In 10 anni, rate semestrali |
| Investimento netto dell’impresa | € 60.000 + IVA | 10% non coperto + IVA |
Agevolazioni per imprese Capo III (36-60 mesi)
| Componente | Percentuale | Base di calcolo |
|---|
| Finanziamento a tasso 0% | Variabile | Spese ammissibili totali |
| Contributo a fondo perduto | Max 15% | Solo su macchinari/impianti/attrezzature + programmi informatici/brevetti/licenze/marchi (NO immobile, NO opere murarie) |
| Agevolazione totale massima | 90% | Spese ammissibili totali |
Il finanziamento a tasso zero: condizioni
| Parametro | Condizione |
|---|
| Tasso di interesse | 0% fisso |
| Durata massima | 10 anni |
| Rate | Semestrali costanti, scadenti il 31 maggio e 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla seconda scadenza successiva all’erogazione dell’ultima quota a saldo |
| Garanzie | Nessuna garanzia per finanziamenti fino a €250.000. Privilegio speciale sui beni per finanziamenti oltre €250.000. Per Capo III con acquisto immobile: ipoteca di primo grado |
| Mora | In caso di ritardo nel pagamento: TUR vigente + 3 punti percentuali, senza necessità di messa in mora |
Tutoraggio tecnico-gestionale gratuito (solo Capo II)
Per le imprese Capo II (costituite da non più di 36 mesi), Invitalia eroga servizi di tutoraggio gratuiti, finalizzati a trasferire competenze su: accesso al mercato dei capitali, marketing, organizzazione e risorse umane, innovazione e trasferimento tecnologico, corretta fruizione delle agevolazioni. Il valore del tutoraggio dipende dall’importo delle spese ammesse:
| Spese ammissibili | Valore tutoraggio |
|---|
| Fino a € 250.000 | € 5.000 |
| Oltre € 250.000 | € 10.000 |
Spese ammissibili: Capo II e Capo III a confronto
Spese Capo II (imprese ≤36 mesi — spese max €1.500.000)
| Categoria | Limite/condizioni |
|---|
| Opere murarie e assimilate (incluse ristrutturazioni) | Max 30% dell’investimento ammissibile |
| Macchinari, impianti, attrezzature varie nuovi di fabbrica | Strettamente necessari all’attività, dimensionati alla produzione effettiva, identificabili singolarmente. Ammessi anche per servizi in formula sharing economy |
| Programmi informatici e servizi TIC | Commisurati alle esigenze produttive/gestionali. Incluse tecnologie e applicazioni emergenti: intelligenza artificiale, blockchain, Internet of Things |
| Brevetti e licenze d’uso | Acquisto di brevetti o acquisizione di licenze d’uso |
| Consulenze specialistiche | Max 5% dell’investimento ammissibile |
| Oneri contratto di finanziamento e (se applicabile) di costituzione della società | Solo per persone fisiche che si costituiscono a seguito dell’ammissione |
| Capitale circolante | Max 20% delle spese di investimento ammesse. Utilizzabile per: materie prime/semilavorati/merci; servizi necessari all’attività; godimento di beni di terzi |
Spese Capo III (imprese 36-60 mesi — spese max €3.000.000)
| Categoria | Limite/condizioni |
|---|
| Acquisto immobile sede attività (solo turismo) | Max 40% dell’investimento complessivo ammissibile |
| Opere murarie e assimilate (incluse ristrutturazioni) | Max 30% dell’investimento complessivo ammissibile |
| Macchinari, impianti, attrezzature nuovi di fabbrica | Strettamente necessari, dimensionati alla produzione effettiva, identificabili singolarmente |
| Programmi informatici, brevetti, licenze e marchi | Devono essere: ammortizzabili; utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva agevolata; acquistati da terzi indipendenti a condizioni di mercato; presenti in bilancio per almeno 3 anni |
Note importanti per il Capo III: non è previsto il capitale circolante. Per le sole imprese del turismo, l’acquisto dell’immobile sede è ammissibile ma con ipoteca di primo grado come garanzia sul finanziamento. Non sono ammissibili beni usati in nessun caso.
Come si presenta la domanda e come si svolge la valutazione
Requisiti per accedere alla piattaforma
- Identità digitale: SPID livello 2, CNS o CIE
- Firma digitale del legale rappresentante (o del soggetto proponente persona fisica)
- PEC attiva
Le società già costituite devono registrarsi preventivamente tramite il modulo “Anagrafica e deleghe” della nuova piattaforma Invitalia. Le società non costituite e le società estere accedono con le credenziali dello stesso compilatore che presenta la domanda.
Il processo di valutazione in due fasi
La valutazione di ON si articola in due colloqui distinti, ciascuno con obiettivi precisi:
| Fase | Oggetto | Tempistica |
|---|
| Primo colloquio | Verifica delle competenze del team imprenditoriale; coerenza del progetto con gli aspetti tecnico-produttivi e organizzativi; coerenza con le potenzialità del mercato di riferimento. Attribuzione di punteggi per ciascun criterio | Entro 45 giorni dalla presentazione della domanda completa |
| Secondo colloquio | Sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa; verifica della congruità delle spese; idoneità della sede individuata; per Capo II: compatibilità delle esigenze di capitale circolante con il piano | Entro 45 giorni dalla conclusione del primo colloquio |
La premialità nel punteggio è riconosciuta ai programmi che introducono soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale. Serve quindi documentare anche questo aspetto nel business plan.
Erogazione delle agevolazioni
| Modalità | Dettaglio |
|---|
| SAL (stati di avanzamento lavori) | Max 5 SAL. Il primo SAL non può essere inferiore al 25% delle spese ammissibili totali. Ogni SAL successivo ≥10% spese ammesse. Ogni erogazione (tranne la prima) richiede dimostrazione del pagamento delle spese presentate nel SAL precedente |
| Anticipazione | Fino al 40% delle agevolazioni concesse, previa fideiussione a prima richiesta di pari importo |
| Scadenza programma (Capo II) | 24 mesi dalla firma del contratto; proroga max 6 mesi |
| Scadenza programma (Capo III) | 24 mesi dalla firma del contratto; proroghe cumulative max 12 mesi |
| Termine erogazioni | La richiesta dell’ultimo SAL deve avvenire entro 30 mesi dalla firma del contratto (salvo proroga autorizzata) |
Obblighi post-concessione e cause di revoca
Una volta ottenuto il finanziamento, i vincoli durano nel tempo. Le principali cause di revoca totale o parziale:
- Documentazione irregolare o requisiti assenti (non sanabili)
- Mancato rispetto dei tempi di realizzazione del programma
- Trasferimento, alienazione o destinazione diversa dei beni agevolati nei 3 anni dalla data di ultimazione del programma, senza autorizzazione di Invitalia
- Delocalizzazione dell’attività in Paesi extra-UE entro 5 anni dall’ultimazione dell’iniziativa
- Cessazione, alienazione o trasferimento all’estero dell’impresa prima di 3 anni dall’ultimazione
- Mancato pagamento di una rata protratto oltre 12 mesi
- Variazioni della compagine societaria che portino al venir meno del requisito di genere/età, avvenute dalla data di domanda e nei 3 anni successivi alla firma del contratto
Quest’ultimo punto è rilevante: se una socia donna cede le quote a un socio non rientrante nella categoria, facendo scendere sotto il 50% la componente femminile/giovanile, l’agevolazione viene revocata.
ON, NIDI Puglia e Smart&Start: quale strumento scegliere
Nella mia esperienza, questa è la domanda più frequente da parte di giovani imprenditori pugliesi. I tre strumenti non si escludono, ma hanno profili diversi che vanno analizzati caso per caso.
| Elemento | ON (Invitalia) | NIDI (Puglia) | Smart&Start (Invitalia) |
|---|
| Copertura geografica | Nazionale | Solo Puglia | Nazionale |
| Età impresa | Max 60 mesi | Max 6 mesi | Max 60 mesi |
| Tipologia ammessa | Micro e piccole imprese | Microimprese | Solo startup innovative |
| Settori | Industria, servizi, commercio, turismo | Manifattura, servizi, B&B, ristorazione | Solo alta tecnologia |
| Spese max | €1,5M (Capo II) / €3M (Capo III) | €50K-€150K per categoria | €1,5M |
| Fondo perduto | Max 20% (Capo II) / 15% (Capo III) | 50% + premialità | 0% (solo Mezzogiorno: 30%) |
| Garanzie | No (fino €250K) | No | No |
In sintesi: per una startup innovativa pugliese, Smart&Start offre il mix più vantaggioso grazie al fondo perduto del 30%. Per chi vuole avviare un’impresa in settori tradizionali con un progetto da poche decine di migliaia di euro, NIDI è più accessibile. ON copre la fascia intermedia — progetti da €100.000 a €3.000.000, settori più ampi, senza il vincolo della startup innovativa — ed è accessibile su tutto il territorio nazionale.
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Per informazioni ufficiali e aggiornate, si raccomanda di consultare sempre i siti ufficiali degli enti erogatori e la normativa di riferimento. FinanziamentiSalento non si assume alcuna responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni contenute in questa guida.