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ON – Nuove Imprese a Tasso Zero 2026

Guida completa 2026 a ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero di Invitalia: Capo II e Capo III, importi, spese ammissibili, procedura e confronto con NIDI e Smart&Start;

Punti chiave

🎯 Il requisito di composizione vale su due dimensioni contemporaneamente: non basta che più del 50% dei soci siano giovani o donne — anche le quote di partecipazione devono superare il 50%. Una società di 3 soci con 2 under 35 che detengono però solo il 30% del capitale non accede. Controlla sempre entrambe le condizioni prima di strutturare la compagine.
💼 Il fondo perduto non è sul totale, ma solo su alcune spese: il contributo a fondo perduto (max 20% per Capo II, max 15% per Capo III) si calcola solo su macchinari, impianti, attrezzature, software, TIC, brevetti e licenze — non sulle opere murarie né sul capitale circolante. Se il tuo progetto è prevalentemente in ristrutturazione edile, il FP effettivo sarà basso.
🔒 Il vincolo di genere/età dura 3 anni dopo la firma del contratto: qualsiasi variazione della compagine societaria che porti la componente giovanile o femminile sotto il 50% — in quote o in numero — causa la revoca. Pianifica la struttura societaria con questa consapevolezza fin dall'inizio.
🏪 ON ammette il commercio al dettaglio, NIDI Puglia no: questa è la differenza più rilevante per chi valuta i due strumenti insieme. Se il tuo progetto è un negozio specializzato, un punto vendita innovativo o un'attività di e-commerce con magazzino, ON è lo strumento giusto; NIDI non ammette il commercio tradizionale.
📋 Due colloqui separati, entro 45 giorni ciascuno: a differenza di Smart&Start (un'unica valutazione), ON prevede due momenti distinti. Il primo valuta competenze e coerenza del progetto; il secondo analizza la sostenibilità economico-finanziaria. Presentarsi impreparati al secondo colloquio — quello sui numeri — è uno degli errori più frequenti.
Introduzione
ON – Nuove Imprese a Tasso Zero 2026: fino a 3 milioni per giovani e donne che fanno impresa Finanziamento a tasso zero fino al 90% delle spese, contributo a fondo perduto fino al 20%, nessuna garanzia reale richiesta sotto i €250.000, un servizio gratuito di tutoraggio. ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero […]

ON – Nuove Imprese a Tasso Zero 2026: fino a 3 milioni per giovani e donne che fanno impresa

Finanziamento a tasso zero fino al 90% delle spese, contributo a fondo perduto fino al 20%, nessuna garanzia reale richiesta sotto i €250.000, un servizio gratuito di tutoraggio. ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è lo strumento nazionale di Invitalia pensato per chi ha meno di 36 anni, o è donna di qualsiasi età, e vuole avviare o sviluppare una micro o piccola impresa in Italia.

A differenza di Smart&Start — che è riservato alle startup innovative iscritte all’apposito registro — ON è aperto a un ventaglio molto più ampio di settori: dalla produzione artigianale al turismo, dai servizi alle persone al commercio, passando per la ristorazione, l’innovazione sociale e molto altro. Non serve un contenuto tecnologico particolare. Serve un progetto serio, un team con le competenze giuste e un business plan credibile.

Lo sportello è aperto in modo continuativo, su tutto il territorio nazionale. Nuovo sportello operativo dal 30 aprile 2026. In questa guida trovi tutto: chi può accedere, quali investimenti finanziano, quanto vale l’agevolazione — divisa per tipologia di impresa — e come si presenta la domanda.

Cos’è ON e chi lo gestisce

ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è disciplinato dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 4 dicembre 2020 (GU n. 21 del 27/01/2021), con disposizioni operative definite dalla Circolare MISE 8 aprile 2021 n. 117378. Il soggetto gestore è Invitalia S.p.A., che cura tutta l’istruttoria, la concessione, l’erogazione e il monitoraggio.

Dal 11 dicembre 2025 è operativa la nuova piattaforma digitale Invitalia. Il nuovo sportello per le domande è stato aperto dal 30 aprile 2026. La procedura è esclusivamente online, con accesso tramite SPID, CNS o CIE.

Dati essenziali

ParametroValore
NormativaDM 4 dicembre 2020 + Circolare MISE 8 aprile 2021 n. 117378
GestoreInvitalia S.p.A. per conto di MIMIT
Apertura sportelloDal 30 aprile 2026 – continuativo (fino a esaurimento risorse)
ProceduraValutativa a sportello – ordine cronologico, nessuna graduatoria
PiattaformaNuova piattaforma Invitalia dall’11/12/2025 (SPID/CNS/CIE)
AgevolazioneFinanziamento a 0% + contributo a fondo perduto, fino al 90% delle spese

Chi può candidarsi: i requisiti soggettivi

ON non è aperto a tutti: è pensato per chi appartiene a categorie storicamente svantaggiate nell’accesso al credito. Il requisito fondamentale riguarda la composizione della compagine societaria.

Il requisito di genere/età sulla compagine

La società deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci E di quote di partecipazione, da almeno una di queste categorie:

CategoriaCondizione
GiovaniEtà compresa tra 18 e 35 anni (non aver ancora compiuto 36 anni alla data di presentazione della domanda)
DonneDonne di qualsiasi età (non è previsto limite massimo di età)

Attenzione: il requisito vale per entrambe le condizioni — sia per il numero dei soci sia per le quote di partecipazione. Una società composta da tre soci (2 under 35 e 1 over 35) con il 60% delle quote in mano all’over 35 non supera il requisito sul capitale, anche se soddisfa quello numerico.

Altri requisiti dell’impresa

  • Micro o piccola dimensione (ai sensi del Reg. GBER e della Raccomandazione CE 2003/361)
  • Costituita da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda
  • Forma societaria (sono escluse ditte individuali, società semplici e società di fatto)
  • Sede legale e operativa in Italia (le società straniere devono dimostrare una sede operativa italiana alla prima richiesta di erogazione)
  • Non in liquidazione volontaria, non soggetta a procedure concorsuali, non “impresa in difficoltà” ai sensi del Reg. GBER
  • Non controllata da soci che nei 12 mesi precedenti abbiano cessato un’attività analoga a quella oggetto della domanda

Persone fisiche non ancora costituite in società

Possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una società. In questo caso, l’impresa deve essere formalmente costituita e i requisiti dimostrati entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Se la società non viene costituita entro quel termine, la domanda decade.

Le due fasce di impresa: Capo II e Capo III

Il decreto distingue due sottogruppi con regole diverse, basati sull’anzianità dell’impresa al momento della domanda:

FasciaEtà impresaSpese maxFP massimoCapitale circolanteTutoraggio
Capo IIDa 0 a 36 mesi (escluso)€ 1.500.00020% su macchinari/software/brevettiSì – max 20% spese investimento
Capo IIIDa 36 a 60 mesi€ 3.000.00015% su macchinari/software/brevetti/marchiNoNo

I settori finanziabili: cosa puoi avviare con ON

ON copre una gamma di settori molto più ampia rispetto a Smart&Start. Non serve un contenuto tecnologico specifico. I settori ammissibili sono:

  • Produzione di beni: industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, inclusi settori afferenti all’innovazione sociale
  • Fornitura di servizi: servizi alle imprese e/o alle persone, inclusa l’innovazione sociale
  • Commercio: commercio di beni e servizi
  • Turismo: incluse attività turistico-culturali per la valorizzazione del patrimonio culturale/ambientale/paesaggistico, attività di ricettività e accoglienza

Settori esclusi: pesca e acquacoltura, produzione agricola primaria, esportazioni.

E qui sta una delle differenze chiave rispetto ai bandi regionali come il NIDI Puglia: ON non esclude il commercio al dettaglio. Una rivendita specializzata, un’attività commerciale innovativa o un negozio inserito in un progetto organico può essere finanziato con ON, a differenza di NIDI.

Le agevolazioni: struttura, importi e tutoraggio

L’agevolazione si compone sempre di due parti: un finanziamento agevolato a tasso zero e un contributo a fondo perduto. La somma delle due non può superare il 90% delle spese ammissibili. Il fondo perduto ha però un massimale specifico, diverso per le due fasce.

Agevolazioni per imprese Capo II (fino a 36 mesi)

ComponentePercentualeBase di calcolo
Finanziamento a tasso 0%VariabileSpese ammissibili totali
Contributo a fondo perdutoMax 20%Solo su macchinari/impianti/attrezzature + programmi informatici/TIC + brevetti/licenze (NO opere murarie)
Agevolazione totale massima90%Spese ammissibili totali

Esempio Capo II: progetto da €600.000

VoceImportoNote
Spese ammissibili totali€ 600.000
Di cui macchinari/software/brevetti€ 400.000Base per il FP
Agevolazione totale (90%)€ 540.000Finanziamento + FP
Contributo a fondo perduto (max 20% di €400K)€ 80.000Non da restituire
Finanziamento a tasso 0% da restituire€ 460.000In 10 anni, rate semestrali
Investimento netto dell’impresa€ 60.000 + IVA10% non coperto + IVA

Agevolazioni per imprese Capo III (36-60 mesi)

ComponentePercentualeBase di calcolo
Finanziamento a tasso 0%VariabileSpese ammissibili totali
Contributo a fondo perdutoMax 15%Solo su macchinari/impianti/attrezzature + programmi informatici/brevetti/licenze/marchi (NO immobile, NO opere murarie)
Agevolazione totale massima90%Spese ammissibili totali

Il finanziamento a tasso zero: condizioni

ParametroCondizione
Tasso di interesse0% fisso
Durata massima10 anni
RateSemestrali costanti, scadenti il 31 maggio e 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla seconda scadenza successiva all’erogazione dell’ultima quota a saldo
GaranzieNessuna garanzia per finanziamenti fino a €250.000. Privilegio speciale sui beni per finanziamenti oltre €250.000. Per Capo III con acquisto immobile: ipoteca di primo grado
MoraIn caso di ritardo nel pagamento: TUR vigente + 3 punti percentuali, senza necessità di messa in mora

Tutoraggio tecnico-gestionale gratuito (solo Capo II)

Per le imprese Capo II (costituite da non più di 36 mesi), Invitalia eroga servizi di tutoraggio gratuiti, finalizzati a trasferire competenze su: accesso al mercato dei capitali, marketing, organizzazione e risorse umane, innovazione e trasferimento tecnologico, corretta fruizione delle agevolazioni. Il valore del tutoraggio dipende dall’importo delle spese ammesse:

Spese ammissibiliValore tutoraggio
Fino a € 250.000€ 5.000
Oltre € 250.000€ 10.000

Spese ammissibili: Capo II e Capo III a confronto

Spese Capo II (imprese ≤36 mesi — spese max €1.500.000)

CategoriaLimite/condizioni
Opere murarie e assimilate (incluse ristrutturazioni)Max 30% dell’investimento ammissibile
Macchinari, impianti, attrezzature varie nuovi di fabbricaStrettamente necessari all’attività, dimensionati alla produzione effettiva, identificabili singolarmente. Ammessi anche per servizi in formula sharing economy
Programmi informatici e servizi TICCommisurati alle esigenze produttive/gestionali. Incluse tecnologie e applicazioni emergenti: intelligenza artificiale, blockchain, Internet of Things
Brevetti e licenze d’usoAcquisto di brevetti o acquisizione di licenze d’uso
Consulenze specialisticheMax 5% dell’investimento ammissibile
Oneri contratto di finanziamento e (se applicabile) di costituzione della societàSolo per persone fisiche che si costituiscono a seguito dell’ammissione
Capitale circolanteMax 20% delle spese di investimento ammesse. Utilizzabile per: materie prime/semilavorati/merci; servizi necessari all’attività; godimento di beni di terzi

Spese Capo III (imprese 36-60 mesi — spese max €3.000.000)

CategoriaLimite/condizioni
Acquisto immobile sede attività (solo turismo)Max 40% dell’investimento complessivo ammissibile
Opere murarie e assimilate (incluse ristrutturazioni)Max 30% dell’investimento complessivo ammissibile
Macchinari, impianti, attrezzature nuovi di fabbricaStrettamente necessari, dimensionati alla produzione effettiva, identificabili singolarmente
Programmi informatici, brevetti, licenze e marchiDevono essere: ammortizzabili; utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva agevolata; acquistati da terzi indipendenti a condizioni di mercato; presenti in bilancio per almeno 3 anni

Note importanti per il Capo III: non è previsto il capitale circolante. Per le sole imprese del turismo, l’acquisto dell’immobile sede è ammissibile ma con ipoteca di primo grado come garanzia sul finanziamento. Non sono ammissibili beni usati in nessun caso.

Come si presenta la domanda e come si svolge la valutazione

Requisiti per accedere alla piattaforma

  • Identità digitale: SPID livello 2, CNS o CIE
  • Firma digitale del legale rappresentante (o del soggetto proponente persona fisica)
  • PEC attiva

Le società già costituite devono registrarsi preventivamente tramite il modulo “Anagrafica e deleghe” della nuova piattaforma Invitalia. Le società non costituite e le società estere accedono con le credenziali dello stesso compilatore che presenta la domanda.

Il processo di valutazione in due fasi

La valutazione di ON si articola in due colloqui distinti, ciascuno con obiettivi precisi:

FaseOggettoTempistica
Primo colloquioVerifica delle competenze del team imprenditoriale; coerenza del progetto con gli aspetti tecnico-produttivi e organizzativi; coerenza con le potenzialità del mercato di riferimento. Attribuzione di punteggi per ciascun criterioEntro 45 giorni dalla presentazione della domanda completa
Secondo colloquioSostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa; verifica della congruità delle spese; idoneità della sede individuata; per Capo II: compatibilità delle esigenze di capitale circolante con il pianoEntro 45 giorni dalla conclusione del primo colloquio

La premialità nel punteggio è riconosciuta ai programmi che introducono soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale. Serve quindi documentare anche questo aspetto nel business plan.

Erogazione delle agevolazioni

ModalitàDettaglio
SAL (stati di avanzamento lavori)Max 5 SAL. Il primo SAL non può essere inferiore al 25% delle spese ammissibili totali. Ogni SAL successivo ≥10% spese ammesse. Ogni erogazione (tranne la prima) richiede dimostrazione del pagamento delle spese presentate nel SAL precedente
AnticipazioneFino al 40% delle agevolazioni concesse, previa fideiussione a prima richiesta di pari importo
Scadenza programma (Capo II)24 mesi dalla firma del contratto; proroga max 6 mesi
Scadenza programma (Capo III)24 mesi dalla firma del contratto; proroghe cumulative max 12 mesi
Termine erogazioniLa richiesta dell’ultimo SAL deve avvenire entro 30 mesi dalla firma del contratto (salvo proroga autorizzata)

Obblighi post-concessione e cause di revoca

Una volta ottenuto il finanziamento, i vincoli durano nel tempo. Le principali cause di revoca totale o parziale:

  • Documentazione irregolare o requisiti assenti (non sanabili)
  • Mancato rispetto dei tempi di realizzazione del programma
  • Trasferimento, alienazione o destinazione diversa dei beni agevolati nei 3 anni dalla data di ultimazione del programma, senza autorizzazione di Invitalia
  • Delocalizzazione dell’attività in Paesi extra-UE entro 5 anni dall’ultimazione dell’iniziativa
  • Cessazione, alienazione o trasferimento all’estero dell’impresa prima di 3 anni dall’ultimazione
  • Mancato pagamento di una rata protratto oltre 12 mesi
  • Variazioni della compagine societaria che portino al venir meno del requisito di genere/età, avvenute dalla data di domanda e nei 3 anni successivi alla firma del contratto

Quest’ultimo punto è rilevante: se una socia donna cede le quote a un socio non rientrante nella categoria, facendo scendere sotto il 50% la componente femminile/giovanile, l’agevolazione viene revocata.

ON, NIDI Puglia e Smart&Start: quale strumento scegliere

Nella mia esperienza, questa è la domanda più frequente da parte di giovani imprenditori pugliesi. I tre strumenti non si escludono, ma hanno profili diversi che vanno analizzati caso per caso.

ElementoON (Invitalia)NIDI (Puglia)Smart&Start (Invitalia)
Copertura geograficaNazionaleSolo PugliaNazionale
Età impresaMax 60 mesiMax 6 mesiMax 60 mesi
Tipologia ammessaMicro e piccole impreseMicroimpreseSolo startup innovative
SettoriIndustria, servizi, commercio, turismoManifattura, servizi, B&B, ristorazioneSolo alta tecnologia
Spese max€1,5M (Capo II) / €3M (Capo III)€50K-€150K per categoria€1,5M
Fondo perdutoMax 20% (Capo II) / 15% (Capo III)50% + premialità0% (solo Mezzogiorno: 30%)
GaranzieNo (fino €250K)NoNo

In sintesi: per una startup innovativa pugliese, Smart&Start offre il mix più vantaggioso grazie al fondo perduto del 30%. Per chi vuole avviare un’impresa in settori tradizionali con un progetto da poche decine di migliaia di euro, NIDI è più accessibile. ON copre la fascia intermedia — progetti da €100.000 a €3.000.000, settori più ampi, senza il vincolo della startup innovativa — ed è accessibile su tutto il territorio nazionale.

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Le informazioni contenute in questa guida sono fornite a scopo puramente informativo e non costituiscono una consulenza professionale. Nonostante l’impegno per garantire l’accuratezza delle informazioni, non possiamo assicurare che siano complete, aggiornate o prive di errori.

Per informazioni ufficiali e aggiornate, si raccomanda di consultare sempre i siti ufficiali degli enti erogatori e la normativa di riferimento. FinanziamentiSalento non si assume alcuna responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni contenute in questa guida.

Scopri tutto

ON – Nuove Imprese a Tasso Zero 2026: fino a 3 milioni per giovani e donne che fanno impresa

Finanziamento a tasso zero fino al 90% delle spese, fondo perduto fino al 20%, nessuna garanzia reale sotto €250.000, tutoraggio gratuito. ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è lo strumento Invitalia per under 36 e donne di qualsiasi età che vogliono avviare o sviluppare una micro o piccola impresa.

Copre industria, artigianato, servizi, commercio e turismo — molto più ampio di Smart&Start. Sportello continuativo dal 30 aprile 2026, nuova piattaforma Invitalia dall’11 dicembre 2025.

Dati essenziali

Normativa: DM 4/12/2020 + Circ. MISE 8/4/2021
Gestore: Invitalia S.p.A. per conto di MIMIT
Sportello: Dal 30/04/2026 – continuativo (fino esaurimento risorse)
Piattaforma: Nuova dal 11/12/2025 (SPID/CNS/CIE)
Agevolazione max: 90% spese (finanziamento 0% + FP)

Chi può candidarsi

La società deve essere composta per oltre il 50% — sia per numero di soci sia per quote di partecipazione — da almeno una di queste categorie:

Giovani under 36
18-35 anni compiuti alla data della domanda
Donne
Qualsiasi età, nessun limite massimo

⚠️ Il requisito vale sia per il numero dei soci SIA per le quote. Una società con 2 under 35 su 3 soci ma con il 60% delle quote all’over 35 non accede.

Altri requisiti: micro o piccola impresa; costituita da max 60 mesi; forma societaria (no ditte individuali); sede legale/operativa in Italia. Possono candidarsi anche persone fisiche non ancora costituite: 45 giorni dall’ammissione per costituire la società.

Le due fasce: Capo II e Capo III

Capo II — Impresa ≤36 mesi
Spese max:€ 1.500.000
Fondo perduto max:20% su macchinari/software/brevetti
Capitale circolante:Sì – max 20% delle spese investimento
Tutoraggio gratuito:€5.000 (spese ≤€250K) o €10.000 (spese >€250K)
Capo III — Impresa 36-60 mesi
Spese max:€ 3.000.000
Fondo perduto max:15% su macchinari/software/brevetti/marchi
Capitale circolante:No

Finanziamento: le condizioni

Tasso: 0% fisso
Durata max: 10 anni
Rate: semestrali (31 maggio / 30 novembre)
Garanzie: nessuna fino a €250.000
Oltre €250K: privilegio speciale sui beni

Settori finanziabili

  • Produzione di beni: industria, artigianato, trasformazione prodotti agricoli
  • Fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone
  • Commercio (a differenza di NIDI Puglia, il commercio è ammesso)
  • Turismo, ricettività, valorizzazione patrimonio culturale

⚠️ Esclusi: pesca, acquacoltura, produzione agricola primaria.

Spese ammissibili (principali)

Capo II (≤36 mesi)

  • Opere murarie e ristrutturazioni (max 30%)
  • Macchinari, impianti, attrezzature nuovi
  • Software e servizi TIC (incluse AI, blockchain, IoT)
  • Brevetti e licenze d’uso
  • Consulenze specialistiche (max 5%)
  • Capitale circolante (max 20% spese investimento)

Capo III (36-60 mesi)

  • Immobile sede (solo turismo, max 40%)
  • Opere murarie e ristrutturazioni (max 30%)
  • Macchinari, impianti, attrezzature nuovi
  • Software, brevetti, licenze, marchi (ammortizzabili, da terzi indipendenti, in bilancio 3 anni)

La procedura

1. Domanda online
Su piattaforma Invitalia con SPID/CIE/CNS. Firma digitale + PEC obbligatorie. Società costituite: registrarsi prima su Anagrafica e deleghe.
2. Primo colloquio (entro 45 giorni)
Competenze team, coerenza tecnica, potenzialità di mercato. Assegnazione punteggi.
3. Secondo colloquio (entro 45 giorni)
Sostenibilità economico-finanziaria, congruità spese, idoneità sede.
4. Erogazioni SAL
Max 5 SAL. Primo SAL ≥25% spese ammesse. Anticipazione 40% con fideiussione. Piano da completare entro 24 mesi.

Obblighi vincolo post-concessione

  • No alienazione/trasferimento beni agevolati per 3 anni dall’ultimazione
  • No delocalizzazione extra-UE per 5 anni dall’ultimazione
  • No cessazione dell’impresa per 3 anni dall’ultimazione
  • No variazioni compagine che facciano perdere il requisito di genere/età nei 3 anni dalla firma del contratto

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Informazioni fornite a scopo puramente informativo. Per dati ufficiali e aggiornati consultare invitalia.it e mimit.gov.it. FinanziamentiSalento non si assume responsabilità per azioni intraprese sulla base di queste informazioni.

Vantaggi / Svantaggi/Confronto
Vantaggi
Svantaggi
Aperto a settori ampi: commercio, servizi, turismo, artigianato
Solo società (no ditte individuali)
Finanziamento a tasso 0% fino a 10 anni
Fondo perduto limitato: max 20% (Capo II) o 15% (Capo III) sulle sole immobilizzazioni — non sulle opere murarie
Nessuna garanzia reale fino a €250.000
Il vincolo di genere/età dura 3 anni dalla firma del contratto — variazioni societarie rischiano la revoca
Applicabile anche a persone fisiche non ancora costituite
No capitale circolante per il Capo III
Cumulo ammesso con altri aiuti di Stato
Per Capo III con immobile: garanzia ipotecaria obbligatoria
Premialità per progetti con soluzioni innovative organizzative/produttive/commerciali
Due colloqui di valutazione — tempi non brevi (max 90 giorni totali)
Sportello continuativo, nessuna scadenza
Finanziamenti oltre €250K: privilegio speciale sui beni
Cosa fare se...
Situazione
Azioni utili
Sono una donna over 50 con un progetto commerciale
Puoi candidarti: non c'è limite di età per le donne. Il commercio è ammesso. Verifica di essere micro o piccola impresa
Ho già un'impresa aperta da 40 mesi con mia sorella (tutte e due donne)
Rientri nel Capo III: spese fino a €3.000.000, FP max 15% su macchinari/software/brevetti. No capitale circolante
Voglio candidarmi ma la mia società non è ancora costituita
Puoi presentare domanda come persona fisica. Se ammessa, hai 45 giorni dalla comunicazione per costituire la società
Voglio acquistare un locale per aprire un B&B
Per il Capo III l'acquisto dell'immobile è ammissibile solo per le imprese del settore turismo, entro il 40% dell'investimento e con ipoteca di primo grado come garanzia
Un socio vuole uscire dalla compagine dopo la firma del contratto
Attenzione: se l'uscita fa scendere sotto il 50% la componente giovanile/femminile, l'agevolazione viene revocata. Richiedi preventivamente l'autorizzazione a Invitalia
Voglio usare il finanziamento per pagare anche le prime spese operative
Per il Capo II puoi richiedere il capitale circolante (max 20% delle spese di investimento) per materie prime, servizi operativi e godimento di beni di terzi
Voglio cumulare ON con altri contributi regionali
Il cumulo con altri aiuti di Stato è ammesso (art. 17, Capo II del Decreto), nei limiti previsti dalla disciplina UE. Verifica caso per caso l'intensità massima applicabile
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FAQ - Domande frequenti ON – Nuove Imprese a Tasso Zero 2026

Sì. Per le donne non esiste nessun limite di età massima. L'unico requisito è essere maggiorenne. Sono escluse solo le categorie elencate all'art. 5 comma 2 del Decreto (es. impresa in liquidazione, ecc.).
Il Capo II è per le imprese più giovani (max 36 mesi): offre spese fino a €1,5M, fondo perduto al 20% e capitale circolante. Il Capo III è per le imprese tra 36 e 60 mesi: spese fino a €3M, fondo perduto al 15%, ma senza capitale circolante e con condizioni più stringenti sulle immobilizzazioni immateriali.
Sì, ma con dei limiti. Per il Capo II le opere murarie sono ammesse fino al 30%. Per il Capo III, l'acquisto dell'immobile sede è ammissibile solo per le imprese del settore turismo (max 40%), con ipoteca obbligatoria. Per le altre attività del Capo III, le opere murarie sono ammesse fino al 30% ma non l'acquisto dell'immobile.
L'iter prevede due colloqui, ciascuno con 45 giorni di tempistica massima. Dalla delibera di ammissione ai contratto ci vogliono ulteriori settimane. Considera un orizzonte di 4-6 mesi dall'invio della domanda alla firma del contratto, con possibilità di variazione.
Puoi valutare entrambi. ON non richiede l'iscrizione al registro startup innovative. Se il tuo progetto non ha i requisiti della startup innovativa (o non vuoi gestirne gli adempimenti), ON è accessibile per le attività di informatica, consulenza ICT, sviluppo software — che rientrano nei settori "servizi alle imprese".
No. Il capitale circolante è utilizzabile solo per: materie prime, semilavorati, materiali di consumo e merci; servizi necessari all'attività d'impresa; godimento di beni di terzi. Il costo del personale dipendente non è finanziabile con ON.
La variazione della compagine societaria che fa venire meno il requisito (oltre 50% giovani/donne su soci e quote) determina la revoca delle agevolazioni concesse. Sono fatti salvi i casi di forza maggiore adeguatamente motivati a Invitalia. È obbligatorio comunicare qualsiasi variazione societaria e ricevere l'autorizzazione prima di procedere.
In linea di principio sì — il Capo II (art. 17) prevede esplicitamente la possibilità di cumulo con altri aiuti di Stato nei limiti della disciplina europea. Ma le spese devono essere distinte: lo stesso investimento non può essere coperto da due fonti diverse. Serve un piano finanziario che identifichi chiaramente quali spese sono imputate a ciascuna misura.

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